martedì, dicembre 18, 2007

Canta con noi!

Il Natale si avvicina...
Lo si capisce anche perchè, in qualsiasi luogo e a qualsiasi ora si sentono cori, altoparlanti, babbo natali o alberi meccanici merdi che "allietano" le nostre passeggiate con canzoniche parlano di neve, Gesù, renne, Jenna Jameson e chi più ne ha più ne metta.
Anche i Picari vogliono condividere con Voi, il loro gioioso canto di battaglia...
Ecco il testo integrale con cui potrete cimentarvi in uno splendido CARAOCHE (si scrive così?):

...SE TUA MADRE E' UN OMARELLO,
TUTTI INSIEME, PICARI
PICARIIII
PICARIIII
SE TUA MADRE E' UN OMARELLO
TUTTI INSIEME PICARI'!

Esiste anche una versione più AARD (hard) che parla di una MADRE che PISCIA in PIEDI.

giovedì, dicembre 13, 2007

La DIGA CINGHIALA ferma Le Merendes


Picari - Le Merendes 4-3
Marcatori: Duccio - Baio - Mastro - Ventu
Ieri sera, il campo di Torreverde sembrava il bosco di Grizzana Morandi: in campo si sono visti 10 ungulati pelosi che con le loro zanne, i loro coglioni e la loro puzza di ninino selvatico, hanno sconfitto i primi in classifica (che ora non sono più primi AHAHAHAHAHAH, A).
Entrano in campo con uno spaccato indegno: la maglia bianco-blu e i calzoncini grigio amaranto ci rendevano eleganti come i rumeni che giocano ai giardini margherita...
Gli avversari si mostrano subito ostici, ma nonostante il loro possesso di palla non riescono a trovare un varco tra la diga cinghiala che con ogni parte del corpo riesce a respingere i tentativi del nemico; è proprio grazie ad un contropiede velocissimo che il buon Duccio infiocina quel "fortunello" del portiere delle Merendes.
Gli avversari non mollano e quando riescono a superare il muro di scudi dei Vostri eroi, si trovano di fronte un concentratissimo Molli o le zampe di Ventu e Pasca che mantengono la porta vergine come la Mamma del Nostro Signore (più volte evocata da Ventu durante il match).
Gli avversari pareggiano e si conclude il primo tempo.
Lo squadrone a Voi caro continua a mostrarsi devastante sui calci piazzati: Baio con una rasoiata su una punizione ci regala il 2 a 1 e poi sempre in seguito ad una punizione/ciabattata del nostro Bomber, il regista Mastro devia un pallone in area e ci porta sul 3 a 1.
Nonostante il nostro gioco non sia esteticamente bellissimo, continuiamo ad essere la squadra più pericolosa in campo e il loro portiere è costretto a miracoli e a busonate incredibili.
Gli avversari danno vita ad un assedio incredibile e riescono a pareggiare: il gol del 3 a 3 nasce da una punizione regalata dall' arbitro... Per il girone di ritorno chiederemo all' AICS di procurare dei cani da guida (o anche cani da lecco) per i direttori di gara.
Mancano pochi minuti e il Cesarini dei Picari (c'è chi dice che sia un noto travone di Rimini, ma io intendo quell' omarello che segnava sempre allo scadere) si trasforma in un delfino di Gardaland e con uno splendido colpo di testa regala la vittoria ai propri tifosi. Commovente l' attimo dopo il goal, quando Ventu rimane impigliato nella rete come un tonno!
Un applauso a tutti i 10 grintosissimi eroi...
BRAVI